Via delle Leghe, Nolo, Loreto, Municipio 2, Milano
Vendita
€390.000
NEL CUORE DEL QUARTIERE NOLO. NUDA PROPRIETA’ CON DIRITTO D’ABITAZIONE
Il titolare del futuro diritto d’abitazione vitalizio sarà una sola persona di 85 anni.
In Via delle Leghe 2, in edificio fine anni ’60 ben conservato ed abitato, con ASCENSORE e SERVIZIO DI PORTIERATO per l’intera giornata.
A 150 metri dalla Metropolitana linea Rossa, fermata “Pasteur”. Questo significa poter arrivare in DUOMO in circa 10 minuti e nelle principali zone della città senza cambiare mezzi.
NOLO (North of Loreto) è uno dei quartieri che negli ultimi cinque anni ha cambiato maggiormente volto a Milano.
Quartiere creativo e multiculurale, mantenendo però prezzi più accessibili rispetto ad altre aree centrali come Porta Venezia o Isola.
NOLO offre uno stile di vita urbano molto vivace senza avere ancora i costi delle zone “di moda”.
E’ uno dei quartieri assolutamente meglio serviti di Milano.
Quartiere creativo e multiculurale, mantenendo però prezzi più accessibili rispetto ad altre aree centrali come Porta Venezia o Isola.
NOLO offre uno stile di vita urbano molto vivace senza avere ancora i costi delle zone “di moda”.
E’ uno dei quartieri assolutamente meglio serviti di Milano.
Metropolitana MM1 linea Rossa (Loreto, Pasteur, Rovereto,Turro).
MM2 linea Verde a Loreto. Numerosi Tram e autobus.
La Stazione Centrale è raggiungibile in pochi minuti.
Quartiere che ha mostrato una forte rivalutazione negli ultimi anni, grazie alla continua riqualificazione urbana.
Una vera vita di quartiere, questo è forse il suo punto più forte. Tantissimi locali, l’offerta è enorme.
La sera il quartiere è vivo, ma meno caotico dei Navigli. NOLO è probabilmente uno dei quartieri più internazionali di Milano.
In sintesi, acquistare una NUDA PROPRIETA’ a NOLO è realmente un ottimo investimento immobiliare; è vicino al centro, è ben collegato, continua a riqualificarsi e soprattutto mantiene una forte domanda sia per l’acquisto sia per l’affitto.
Al piano secondo TRILOCALE di 109 mq. catastali. Distribuzione degli spazi interni realmente ottimale.
Ampio ingresso dal quale si accede ad un soggiorno doppio, di ben 35 mq. calpestabili, con balcone e alla cucina abitabile con accesso al secondo balcone.
Due camere matrimoniali, comodo ripostiglio e bagno (vasca e doccia) finestrato con accesso al secondo balcone.
Possibilità di creare facilmente la terza camera e i doppi servizi.
Completa la proprietà una cantina pertinenziale.
Posto auto condominiale a rotazione.
L’appartamento gode di una pregevole doppia esposizione parallela, una caratteristica particolarmente apprezzata che garantisce un’eccellente luminosità naturale durante tutto l’arco della giornata.
La disposizione degli affacci favorisce inoltre un efficace ricambio d’aria, assicurando ambienti costantemente areati e un elevato comfort abitativo.
L’affaccio su due lati contrapposti contribuisce a creare un’atmosfera riservata e tranquilla, limitando la percezione dei rumori e rendendo gli spazi particolarmente silenziosi.
La combinazione di luce, ventilazione naturale e quiete rappresenta un valore aggiunto dell’immobile, ideale per chi ricerca un’abitazione luminosa, confortevole e di elevata qualità abitativa.
Riscaldamento centralizzato, radiatori con termo valvole e ripartitori, spese condominiali mensili pari a circa 340,00 €.
Per il nudo proprietario, acquistare un immobile con diritto d’abitazione è più vantaggioso rispetto a uno gravato da usufrutto, perché il diritto di chi risiederà nell’unità è molto più limitato.
A seguito i principali vantaggi:
L’immobile NON PUO’ ESSERE AFFITTATO. Questa è la differenza più importante.
Con l’usufrutto, l’usufruttuario può affittare l’immobile e percepirne i canoni.
Se non ci vive, può comunque trarne un reddito.
Con il diritto d’abitazione, il titolare può solo abitarvi personalmente senza avere il diritto di metterlo in locazione.
Il diritto d’abitazione è strettamente personale, non può essere ceduto e non può essere venduto (L’USUFRUTTO SI).
Con l’usufrutto possono sorgere situazioni come contratti di locazione in essere anche dopo il decesso dell’usufruttuario.
In sintesi per il nudo proprietario il diritto d’abitazione è altamente preferibile all’usufrutto perchè :
1) Non consente al titolare del diritto d’abitazione di affittare l’immobile.
2) Il diritto d’abitazione NON può essere ceduto ad altri.
3) Il diritto d’abitazione non è pignorabile ne ipotecabile
4) Comporta meno complicazioni giuridiche e gestionali.
Per questo motivo, quando si vuole garantire a una persona la possibilità di continuare a vivere in una casa senza attribuirle anche il potere di sfruttarla economicamente, il diritto d’abitazione è la soluzione più favorevole per il futuro nudo proprietario.
Le spese a carico del titolare del diritto d’abitazione sono:
– Le utenze tutte (luce, gas, internet ecc..)
– Le spese condominiali ordinarie
– La manutenzione ordinaria
– La Tari (tassa rifiuti)
– IMU (se utilizza l’immobile non come abitazione principale)
Le spese a carico del nudo proprietario:
– Spese di straordinaria manutenzione
Considerazioni sull’investimento
L’analisi dell’andamento del mercato immobiliare residenziale nel quartiere NOLO evidenzia che, nel periodo 2016–2026, i valori hanno registrato una rivalutazione complessiva stimabile tra il 60% e l’80%, confermando l’area tra le più dinamiche del mercato milanese.
Tale performance, unita ai continui interventi di riqualificazione urbana, all’elevata accessibilità e alla costante domanda abitativa, rende l’acquisto di una nuda proprietà nel quartiere NOLO un investimento di particolare interesse. L’evoluzione del mercato nell’ultimo decennio costituisce un solido indicatore delle potenzialità del quartiere e consente di ritenere altamente plausibile che, nel medio-lungo periodo, NOLO continui a esprimere un’elevata capacità di valorizzazione immobiliare, confermandosi una delle aree più interessanti di Milano sotto il profilo dell’investimento patrimoniale.
IMMOBILE GESTITO CON INCARICO IN ESCLUSIVA.
Le informazioni contenute hanno carattere puramente informativo e, salvo ove diversamente previsto, non costituiscono una proposta contrattuale né un’offerta al pubblico ai sensi dell’art. 1336 del Codice Civile dei servizi descritti, né possono considerarsi impegnative per qualsivoglia trattativa o relazione commerciale.